venerdì 22 maggio 2009

ALLA DIGOS NON PIACCIONO I CARTELLI SUI TAGLI!


Questa mattina (22/05/2009) alla scuola di viale Puglie sono
arrivati due agenti della digos e hanno chiesto di parlare con una
maestra.



Hanno imposto di togliere tutti i manifesti della campagna "Non una di meno", perché si tratta di un luogo pubblico e hanno detto che avrebbero avvisato la direttrice. Sembra che abbiano anche fotografato la scuola. Ora i commessi hanno tolto tutto e anche in via Martinengo hanno fatto lo stesso.
Hanno anche detto che i cartelli del meno uno non erano importanti, erano quelli con la scritta "ci hanno tolto una maestra" che non andavano bene; se fossero stati sulla piazza non c'era problema ma in un edificio pubblico non era consentito.
Quando mancano pochi giorni alla giornata di mobilitazione delle scuole di Milano e provincia all'Ufficio Scolastico Provinciale, prevista il 27/5, dobbiamo pensare che diamo fastidio a qualcuno?

Retescuole

mercoledì 20 maggio 2009

VERSO IL 27 MAGGIO

Ieri assemblea sindacale al Itis Curie di Milano.
Molto partecipata.
Abbiamo approvato l'adesione all'iniziativa del 27 e , per far giungere
meglio il senso della nostra preoccupazione, abbiamo deciso di
volantinare in massa (docenti) all'ingresso dei ragazzi , il giorno prima.
Nello stesso giorno faremo un volantinaggio anche al mercato davanti.
La decisione di volantinare in massa (dai 20 ai 40+ docenti) ha lo scopo
di far capire ai ragazzi (e famiglie) che noi ci giochiamo la faccia affinchè loro e noi non ci si giochi la Scuola.
Roberto Rivolta

martedì 19 maggio 2009

CAMPAGNA -1 - Qui Viale Romagna

Ecco lo striscione affisso dai nostri atletici striscionisti in viale Romagna.

SE LE SCUOLE NON CONTRASTERANNO I TAGLI DI QUEST'ANNO, LA POLITICA DEI TAGLI PROSEGUIRA' INESORABILE ANCHE NEGLI ANNI PROSSIMI! IL 27 MAGGIO CHIEDIAMO A GRAN VOCE "NON UNA MAESTRA DI MENO!"

NOI NON PAGHEREMO GLI AUMENTI INIQUI DI MILANORISTORAZIONE

18 maggio 2009

Questa sera genitori e docenti del plesso Stoppani-Bacone si sono riuniti per parlare dei tagli Gelmini e degli aumenti di Milanoristorazione.

Per quanto riguarda il secondo punto i presenti hanno pensato di chiedere a tutti i genitori delle scuole milanesi di dare un forte segnale concreto - in quanto tutte le richieste di ascolto e attenzione precedentemente inoltrate sono state completamente disattese.

L'assemblea ha suggerito, proposto e richiesto ai genitori di:

- Non consegnare - e nel caso sia già stato fatto- ritirare il modulo MDP di cui, nonostante i reiterati inviti, Milanoristorazione non ha fornito né sul sito, ne sul modulo stesso delle spiegazioni adeguate sulla compilazione e sui termini di consegna.

- Non presentare in nessun caso - o nel caso già consegnato in segreteria ritirare - la richiesta di pagamento tramite modello Rid ma di optare per il pagamento tramite bollettini.

- In nessun caso - alle date di scadenza del pagamento - cioè dopo il 15 settembre - pagare la nuova cifra massima arbitrariamente stabilita ma versare bollettini con la cifra dell'anno scorso incrementata del tasso d'inflazione registrato dall'ISTAT( attualmente 5% c.a.) a meno che per quella data non si sia raggiunto un accordo di equità della cifra da versare, stabilito con i rappresentanti delle duecento commissioni mensa attive in questo gruppo.

- Chiediamo inoltre che Milanoristorazione indichi chiaramente quanti giorni di "eventi eccezionali", elezioni, scioperi, e/o assemblee sindacali ed altro siano da considerarsi compresi nel costo forfettario (l'anno scorso erano 18 giorni, un decimo circa (!) dei giorni mensa) in quanto non più indicato dal contratto che ci chiedono di sottoscrivere (Un Posto a tavola).

Invitiamo tutti i genitori a leggere con attenzione la delibera (allegata) nella quale si esplicita che l'adeguamento - aumento - si basa su un presunto miglioramento del servizio (?) pur ammettendo che la grave carenza dei fondi a disposizione sia dovuto al mancato trasferimento del Fondo Nazionale Politiche Sociali di cui le famiglie sono incolpevoli (soldi da loro già versati con le tasse che pagano).

- Vorremmo far notare la discriminazione di chi ha un unico figlio: i correttivi sono altri (assegni famigliari differenziati) che in questo caso vengono non goduti ma "pagati" due volte!

Vorremmo anche segnalare come sia offensivo quanto dichiarato dal Presidente Carruba a "Il Giorno" che il problema di bilancio - da cui l' aumento delle rette - siano le insolvenze dei genitori:perché dovremmo pagare noi, cittadini solventi anche a costo di sacrifici, l'incapacità del Comune di recuperare i crediti dovuti?

Chiediamo a tutti di firmare la petizione contro gli aumenti all'indirizzo:

http://www.firmiamo.it/noaumenti2009

e per chi volesse scoprire le difficoltà che affrontano da anni le commissioni mensa, o anche solo conoscere la complessità e l'importanza di quelle due ore di didattica-mensa prego di iscriversi al news group delle commissioni mensa di Milano

milano_commissioni_mensa@yahoogroups.com



"Piuttosto che niente, meglio piuttosto"



per i genitori presenti alla riunione: la proroga di consegna dei moduli, diversa da quella siglata in aprile 2009 nei documenti a noi consegnati, sul sito c'è:

peccato che abbiano utilizzato un popup e il 99% di chi usa internet usa un blocca popup, quindi risulta invisibile. Ho già segnalato il problema.

Grazie.

Cristina Selva

avles@tiscali.it

sabato 16 maggio 2009

SCUOLA MALATA GRAVE? ... FORSE C'E' LA MEDICINA!

di Guido Maffioli, Z3KOMIT

All'origine di tutto sembra ci sia un pericoloso virus.
Dopo 9 mesi di alacri ricerche - dicono gli studiosi della società di ricerca medica Z3KOMIT - se ne può essere certi.
E' stato denominato L-Tre-m133 e non fa parte dei gruppi virali noti finora. Assume molteplici forme, dette "articoli", ed ognuna colpisce soggetti differenti. La forma 64 è quella che aggredisce Scuola e Ricerca, i due soggetti oggi malati gravi che hanno manifestato i primi sintomi nello scorso settembre. Dapprima frequenti attacchi di panico poi disturbi della digestione, spesso accompagnati da rush cutanei di colore giallo, quasi sempre molto abbondanti e intensamente colorati.
Gli studi hanno potuto confermare che il virus L-Tre-m133 forma 64 sfrutta almeno 2 organismi vettori molto specifici per aggredire i soggetti. Il primo organismo appartiene al genere Apreas di cui era già comparsa anni addietro la già temibile specie morattiensis. Quella attuale è una specie molto più invasiva, la Apreas gelminiosa di cui ancora non sono compiutamente conosciuti gli effetti. Questo primo vettore per veicolare il virus si avvale di un secondo organismo, gen. Ministerica sp. gelminii (Linneo), un insetto della famiglia dei Culicidi, come le comuni zanzare, ma di una particolare sottofamiglia, quella delle Berlulecchinae, particolarmente insidiose per il pungiglione capace di emettere una specie di inchiostro con cui "firmano" le loro punture. Queste sul corpo dei soggetti più giovani possono arrivare a dimezzarne le capacità (24/40!). E' verosimile che la Apreas gelminiosa abbia sfruttato la Ministerica per veicolare il virus: un fenomeno a varie fasi denominate dagli esperti DL137, L169, etc. che hanno caratterizzato tutti questi mesi.
Il virus ha un comportamento subdolo perché inizialmente l'infezione ha provocato disorientamento nel soggetto Scuola (i pazienti riportavano la sensazione di essere trasportati indietro nel tempo) e depressione nel soggetto Ricerca.
I sintomi gravi però compaiono nei mesi primaverili: sui soggetti malati compaiono delle ferite, come dei "tagli" più o meno profondi. I soggetti già deboli per altri motivi o per precedenti infezioni di virus simili, come Scuola Media Grado 1 o Scuola Superiore o Scuola Primaria a Modulo presentano questi "tagli" in forma molto più estesa.
I soggetti con difese di maggior qualità come Scuola Primaria a Tempo Pieno li mostrano in modo più limitato ma ugualmente subiscono l'effetto più drammatico, un permanente stato confusionale che si esprime in tutta la sua gravità a settembre.
La progressione della malattia potrebbe essere inesorabile: nei mesi primaverili di ogni anno le ferite sono sempre più gravi e la confusione autunnale si aggrava e si accompagna a decadimento, modifica del carattere, emorragie e perdita di memoria fino a paralisi.

Alla Z3KOMIT però sono fiduciosi. Forse saranno in grado a breve di confermare la scoperta: un nuovo farmaco antivirale denominato ANTIGELMINA.

Hanno già annunciato che considerata l'emergenza e la condizione dei soggetti malati rinunceranno ad ogni sfruttamento commerciale della loro scoperta e avvieranno al più presto una prima sperimentazione del farmaco sul paziente Scuola Milano. Il tentativo è previsto per il prossimo 27 maggio alle 15:30 in via Ripamonti.

Il potente vaccino ANTIGELMINA ha l'aspetto di tante sferette gialle (palline da ping pong colorate) su cui è riportato il codice -1 (scritto con pennarello indelebile). Il 27 maggio le sferette dovranno essere raccolte in un'unica confezione gialla (sacco giallo condominiale), meglio se in numero esattamente pari alle ferite presenti sul paziente (Tagli di Scuola Milano), e somministrate in un'unica soluzione direttamente dove si apre l'organo centrale del soggetto, il cosiddetto Atrio di Lupacchino, proprio il punto da cui ben altre palle sono uscite!!!
Gli studiosi della Z3KOMIT sono consapevoli che l'intervento con l'Antigelmina può essere inutile se prima non saranno applicate in abbondanza le speciali "bende gialle" già più volte utilizzate per alleviare i dolori del paziente, ma confidano che la terapia possa dare effetti interessanti, invitando tutti a procurare l'antigelmina e prepararsi alla somministrazione.

CHE COSA SUCCEDE IL 27 MAGGIO?

ABBIAMO DIFESO INSIEME LA SCUOLA PUBBLICA DI CON INTELLIGENZA E CREATIVITA'...



NON ABBIAMO CAMMINATO INSIEME FINO A QUI PER NIENTE...

mercoledì 27 maggio, dalle ore 15.30
OCCUPIAMO
l'Uffico Scolastico Provinciale
PERCHE'?

PERCHE’ la volontà di distruggere la scuola pubblica sta diventando, ogni giorno di più, una realtà.

PERCHEi dirigenti del Ministero e dell’Ufficio Scolastico Provinciale ci aveva dato delle garanzie e ora ci devono dare delle spiegazioni.

PERCHE’ pretendiamo il ritiro dei tagli.

PERCHE’ il Ministero non eroga più fondi per le supplenze e il funzionamento della didattica: i bilanci delle scuole sono in rosso!

PERCHE è ora di dire BASTA e di ripetere forte e chiaro che NOI NON CI STIAMO.

PERCHE’ noi non siamo stanchi… si stancheranno prima loro!


SARA’ UN’OCCUPAZIONE PACIFICA MA DETERMINATA.

CONVOCHEREMO UNA CONFERENZA STAMPA NELL’UFFICO DI LUPACCHINO. SE CI VERRA’ IMPEDITO DI ENTRARE, LA TERREMO DAVANTI ALL’INGRESSO SBARRATO DI UN LUOGO IN CUI SI TROVA NON PIU’ UN INTERLOCUTORE, MA UN MERO ESECUTORE DEL TENTATIVO DI DISTRUGGERE LA NOSTRA SCUOLA.