giovedì 5 febbraio 2009

"Dov'è che si firma?"

4 febbraio, in via Reni 1

Un signore si avvicina al camper e chiede: "Dov'è che si firma?"
"Lei deve iscrivere suo figlio in prima elementare?"
"No - risponde - volevo solo firmare per esprimere la mia solidarietà".

Succede anche questo nelle segreterie della buona scuola.

Altre foto di ieri dal 'fronte': via Morosini e viale Romagna.





Grazie ad Antonella, Cristina, Marina, Paolo, Claudia e a tutte le persone che hanno contribuito.

Domani venerdì 6 febbraio il camper sarà in viale Tibaldi alle 20 e a Melegnano.

"Caos tempo pieno": guarda il video su Repubblica TV

"Caos tempo pieno"
Guarda il video su RepubblicaTV
http://tv.repubblica.it/palinsesto/2009-02-05/7388

mercoledì 4 febbraio 2009

"Per quante ore resterà a scuola?"
I genitori restano senza risposte

Leggete l'articolo di Salvo Intravia su Repubblica

Come difendere la scuola che abbiamo
Come difenderci dalla scuola che ci aspetta

Nino manda al Diario due belle foto del 30 gennaio scorso,
scattate davanti alla scuola materna di via Clericetti.



Una chiarissima e giallissima bacheca con tutti i volantini
che spiegano e informano su come difendere la scuola
che abbiamo e come difenderci dalla scuola che ci aspetta.



Mamme e bambini accanto al camper, condotto fin qui
da Carlo 1.



Oggi davanti alla materna di via Reni 1
(foto di Enrico, grazie!)



Grazie a Jonica, Marina, Paolo, Elisa e
tutti gli altri volontari.



Domani giovedì 5/2 camper in via Pini 2
e in via Palmieri 24. In via Palmieri,
troupe televisiva della trasmissione
di RAI3 'Buongiorno Regione'. La trasmissione
andrà in onda mercoledì 11/2 alle 7:30 di mattina.
L'orario - ce ne rendiamo conto - non è un granché,
ma è già qualcosa, rispetto al silenzio di questi giorni,
quindi non lamentiamoci e cerchiamo di essere TANTISSIMI!!!

martedì 3 febbraio 2009

La scuola tagliata - 8 febbraio alle 21.30 su RAI3



Protagonista della seconda puntata di Presadiretta è la Scuola, afflitta dai suoi mali cronici, alle prese con le novità della riforma Gelmini. Un racconto a più mani che restituisce la complessità del mondo della scuola a diverse latitudini: dalla molteplice realtà italiana al modello formativo svedese.

Il viaggio si aprirà con un’inchiesta di Domenico Iannacone sui precari della scuola. Le telecamere si accendono sui pendolari che per raggiungere il posto di lavoro si spostano per l’Italia, per pochi euro, ad orari impossibili, su treni di discutibile efficienza e prosegue con altri precari che, pur di non perdere il posto in graduatoria e rimanere disoccupati, finiscono nelle torbide maglie dei “diplomifici”.

Il servizio di Iannacone mostra inoltre un’altra incongruenza strutturale: edifici scolastici moderni e attrezzati, ma mai utilizzati per cavilli burocratici messi a confronto con fatiscenti aule scolastiche ricavate all’interno di condomini.

L’inviato Vincenzo Saccone ci restituisce poi la passione e le lotte di una “Preside coraggio” che si batte affinché i ragazzi di una periferia degradata campana possano attraverso la scuola riscattare la loro difficile condizione. In questo microcosmo sfilano bidelli rassegnati, insegnanti sconfitti, ragazzi demotivati, figli di storie drammatiche, e lei, la preside, che lotta contro tutto ciò.

Insieme a Riccardo Iacona scopriamo invece realtà scolastiche positive: partiamo dalla Svezia dove in una scuola alla periferia di Stoccolma si investe con i migliori insegnanti e le migliori risorse proprio sulla formazione degli studenti stranieri, per tornare infine in Italia dove accompagnato da Sabrina Carreras, Iacona ci mostra il modello emiliano, in particolare quello di una scuola di Bologna, un esempio di eccellenza, che rischia però di essere messo in discussione dalla recente riforma Gelmini.

Michelle e la scuola pubblica

Michelle Obama ieri al Ministero dell'Educazione americano

“Non sarei qui se la scuola pubblica non avesse dato sostegno, nutrimento, educazione, aiuto alla mia crescita. Avete l'impegno sia mio che di mio marito perché sempre più bambini come noi in questo Paese abbiano accesso a un'educazione di qualità, qualunque siano la loro razza, il reddito delle loro famiglie, i valori immobiliari dei loro quartieri”.

Anche noi possiamo farcela.

Piova e vento sopportar...

Come Leporello, anche le segreterie della Buona scuola non si fermano davanti a nessun fenomeno metereologico.



Ieri neve e pioggia battente non hanno fatto un baffo a Paolo, Nino, Antonella, Carlo 1, Carlo 2 e tutte le altre persone impegnate a raccogliere iscrizioni alla buona scuola ai banchetti e col camper.



Il coordinamento genitori-insegnanti NON RUBATECI IL FUTURO della scuola Iqbal Masih di Roma ci manda il video che hanno realizzato. Mi raccomando, votiamolo su youtube!



Domani, mercoledì 4 febbraio, camper in via Reni 1 e in via Morosini.

lunedì 2 febbraio 2009

Notizie dal fronte: camper e segreterie in via Monte Velino

Raccolti circa 25 moduli (consegnati a Carlo 2) su una cinquantina di probabili iscrizioni alla prima elementare.


Niente male, considerato l'alto numero di presenze straniere, un solo giorno coperto dalle segreterie, soltanto al pomeriggio (compreso il doposcuola). Ma informazioni e iniziative devono continuare...



Grazie ad Antonella, Giovanna, Romina, alla mamma di Mattia (di cui ci sfugge il nome) e alla combattiva maestra Daniela per il fantastico lavoro svolto.



Domani martedì 3 febbraio appuntamento alle 15.15 circa in via Santa Croce e in via Feltre 68/3.

domenica 1 febbraio 2009

In camper dalla Gelmini?

Camper milanesi su radiomamma.it. Grazie a Carlotta Jesi per l'attenzione che dedica alle Segreterie della buona scuola
www.radiomamma.it/news/scuola_un_camper_giallo_contro_la_riforma

E se andassimo in camper dalla Gelmini? I camperisti di Bologna stanno preparando la trasferta: consegna delle iscrizioni alternative direttamente al Ministero...

Segreterie della buona scuola, aperte anche di notte

Niente ferma le segreterie della buona scuola, neanche i giorni della merla e le rispettive notti, con molti gradi sotto lo zero.

Ieri sera camper e volontari hanno incontrato genitori e raccolto moduli al forum della sinistra.

Nichi Vendola, ospite del forum, è salito sul camper e si è complimentato per l'iniziativa.